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Ambershock

È la birra della festa, è una festa della birra, è la birra in festa. La A.S. è quasi un rito perché non la si può bere da soli e quindi richiede compagnia, il prescelto fa le parti (uno la versa così, l’altro cosà, uno è più bravo, l’altro meno), tutti insieme si brinda. Il primo sorso in genere riesce sempre a strappare un commento o un cenno di assenso tra i convitati; ci si scambia delle semplici opinioni. La bottiglia è sempre offerta da qualcuno in particolare (non la si paga mai alla romana, ognuno semmai ne offre una). Ha un gusto caldo che ti mette a tuo agio e ti riscalda dentro. Io la offro e la bevo quando mi sento particolarmente “gagliardo”; se riesco a limitarmi la sensazione permane e si accresce, se esagero non so mai come e dove potrò ritrovarmi il giorno dopo. E’ come una donna particolarmente affascinante e volubile: può fare di te ciò che vuole.
È “L’Imprevedibile”.

Scheda tecnica:

Doppio Malto Ambrata prodotta per “infusione” con il 7,0 % circa di alcool in volume (17,7 gradi saccarometrici in peso). La fase di cottura del mosto viene in questo caso prolungata al fine di ottenere una certa caramellizzazione degli zuccheri del mosto. Forte, piena e tonda . Il suo forte ma equilibrato gusto di malto deriva soprattutto dal particolare processo di maturazione che avviene direttamente in bottiglia ed ha una durata di circa 4 settimane. E’ importante sottolineare che non si tratta di una rifermentazione dovuta all’aggiunta di zucchero o mosto come avviene per le birre tipo “Trappiste” ma di un procedimento esclusivo adottato dal “Birrificio Italiano®” di Lurago Marinone.
Per questo la A.S. esiste solo in bottiglia ; se venisse maturata in serbatoi e servita dalla spina avrebbe un gusto totalmente diverso. La maturazione in bottiglia provoca inoltre la perfetta sedimentazione del lievito che rende possibile la mescita di una birra perfettamente limpida con un colore carico ambrato-brillante.

Ingredienti:

acqua di durezza totale attorno ai 30° Francesi

luppolo: Hallertauer Magnum (1a e 2a aggiunta) e Hallertauer Perle (3a aggiunta)

malti tipo Pilsener, Monaco e Caramello di provenienza tedesca e francese

lievito tipo Saccharomyces carlsbergensis proveniente dai laboratori della università birraria di Baviera (Weihenstephan). Si utilizza quello selezionato per la “Rossoscura®” ma adattato al mosto di A.S.

Ricetta originale sviluppata presso il “Birrificio Italiano®” di Lurago Marinone.

Dalle sessioni di degustazione tenute al “Birrificio Italiano®” nel giugno 1998 nel corso del ciclo di incontri: “Una passione, una cultura, una tecnologia: la birra!”.

Scheda sensoriale:

Birra di colore ambrato carico con schiuma brunastra, compatta e persistente. Perlage leggero o medio, medio livello di saturazione carbonica. Caratteri marcanti il tipo: gusto pastoso; aroma e profumo di malto caramello e di agrumi. Caratteri di media intensità: sapore dolciastro e di mandorla amara; aroma e profumo floreale (pout-pourri di fiori “dolci”). Caratteri a debole intensità: sapore acidulo (citrico), di malto, dolce/amaro e con una punta di gusto di noce; aroma e profumo di malto torrefatto, di luppolo fresco, di frutta (amarena, ananas, banana, e agrumi) ed un sentore di burro o margarina.

Il commento di Mastro Kuaska (Lorenzo Dabove):

«E’ il fiore all’occhiello del “Birrificio Italiano®”. Se paragoniamo la Tipopils ad una canzone orecchiabile dal ritornello accattivante, per l’Amber Shock dobbiamo pensare ad una complessa opera sinfonica in tre movimenti.” Richiede grande concentrazione ma il degustatore attento potrà cogliere uno spiccato aroma di caramello che introduce ad una esplosione del “fruttato” (amarena, banana matura, ananas, ma soprattutto agrumi), un “etilico” deliziosamente profumato ed un gusto corposo in cui convivono il “dolce” e la “mandorla amara”»

La “Amber Shock®” è in produzione dall’ottobre del 1996. Data la particolare complessità della lavorazione, la “Amber Shock®” non è sempre disponibile ma … arriva sempre, per chi la sa aspettare.