Il BIPub ospita il Birrificio Lambrate!
Pubblicato il 24/03/2010 da Birrificio Italiano | Categoria: Appuntamenti, Birrificio Italiano News
Carissimi tutti, avendo spesso un linea di spillatura libera al BIPUB e visto che mai come oggi si trovano in circolazione alcune buonissime birre prodotte da colleghi e amici birrai, abbiamo deciso di dedicare la suddetta linea alla spillatura di “altre” birre. Con grande piacere e curiosità. Nella convinzione che aprire le idee e far circolare le buone birre sia piacevole oltre che vantaggioso per tutti. Le birre scelte saranno per lo più specialità che vadano ad integrare la nostra linea. Cominceremo da oggi lunedì 22 marzo con la mitica Ghisa del Birrificio di Lambrate, prodotta da Fabio e Stefano, che nel tempo è ormai diventata un classico del panorama nazionale. A seguire avremo la nuova “Beccamort”, sempre di Lambrate, una Oatmeal Stout tutta da scoprire.
Tenete presente che l’avvicendamento di birre diverse potrà essere anche molto veloce e quindi, a prescindere dagli aggiornamenti che vi daremo di volta in volta, conviene che telefoniate al BIPUB (031895450) per verificare la disponibilità.
INOLTRE … SEMPRE DA STASERA, ARRIVA MUSA D’INVERNO !!!
Si tratta di una Musa e quindi di una birra leggera, prodotta con il secondo filtrato di Amber Shock, senza bollitura del mosto. Rivoluzionaria nella preparazione così come nel gusto. Aromatizzata con anice stellato e fave di cacao macerate a freddo, presenta un carattere deciso pur avendo solo 3,5 % alcol. Leggermente acidula e molto ricca e complessa ! Bevetela come prima birra, magari da aperitivo o forse a fine pasto con la mousse di cioccolato o senza niente, per rinfrescare e pulire la bocca. Io mi sono già innamorato !!!
Abbiamo 6 fusti da 30 litri in tutto e quindi non durerà a lungo.
Non perdetevela e se volete essere sicuri di trovarla e magari venite apposta per lei da lontano, chiamate prima il Birri allo 031895450.
Enjoy
Agostino


Io ne sono felicissimo.
Ma mi spieghi come mai questo tuo nuovo ecumenismo (partecipazione al festival del Polli di Roma, linea fissa per birra ospite al Birri, pubblicità ad un evento, birre del pesce, a cui non si partecipa e…con conduttore Kuaska) coincide con le tue dimissioni da incarichi in Unionbirrai?
Come si dice…chiedere è lecito, rispondere è cortesia.
potessi…..venire al birri! pero’ le possibilita’ di essere presente al pils pride stanno aumentando! manca ancora piu’ di un mese! e sto’ utilizzando gia’ le stempelle! e la fisioterapia procede bene! ciaooooooo
Buongiorno Schigi.
Il mio “ecumenismo” non è nuovo. Ho scritto e detto molto su questo, da molti anni. Vero è che man mano che apprezzo i buoni frutti dell’apertura, sono sempre più invogliato, senza bisogno che ci siano troppi ragionamenti a supporto, a mantenere ed approfondire questo atteggiamento verso “l’esterno”. Dedicarsi a far crescere Pianeta Birra, per esempio, mi restituisce grande emozione ed entusiasmo nel vedere 50 microbirrifici tutti assieme e mi resituisce una vivacità del mercato che mi da possibilità di vendere più birra. Faccio birra perché mi piace e quindi più ne produco e più sono contento. Un altro esempio: l’anno scorso abbiamo cominciato, con la gita sui navigli insieme a Lambrate, a condividere con dei colleghi un piccolo evento birrario e siamo stati tutti estremamente soddisfatti (e ubriachi !). Chissà, magari ci sarà un seguito più ampio e di nuovo avremo il piacere di goderne i frutti. Non lo so come si evolverà il Birrificio Italiano ma la collaborazione e lo scambio con i colleghi e con i birrofili è condiviso dai miei soci e delizia tutti quanti. Il corso breve organizzato qui è stato un’incredibile successo (più di 55 iscritti) e alla cena di abbinamenti abbiamo invitato i colleghi della zona. La fiera di Erba dove ci siamo dati da fare in gruppo per creare un’area birra, anche quella sta dando frutti. Ecumenismo è una parola così altisonante in questo semplice contesto da suonare quasi grottesca. Siamo spinti dal piacere di far girare idee, passione e buone birre e siamo altrettanto convinti che sia proficuo per il business oltre che estremamente piacevole. Si tratta, ripeto, di un atteggiamento o approccio al mondo, che vado scoprendo negli anni e che mi soddisfa. Per quanto riguarda la pubblicizzazione delle birre del pesce, sono legato alla manifestazione personalmente perché l’anno scorso (grazie Sergio !) ho avuto il piacere di parteciparvi e ho presentato la Musa Estate insieme a Lorenzo. D’altronde avrai notato che c’è una misura in tutto: gli eventi dove BI non è direttamente coinvolto, entrano, ma non vanno in testata.
A Roma ci andiamo grazie all’aiuto di Manuele Colonna e perché ci interessa essere presenti ancora di più in quella birrariamente vivacissima città. Nelle nostre zone abbiamo e preferiamo altri canali di promozione al festival di Paolo Polli.
Circa la relazione tra mie dimissioni da consigliere UB (alcuni incarichi, come ho spiegato, li mantengo e sono disponibile a altri nuovi in caso mi interessino e in caso abbia disponibilità di tempo) e la linea mia e di BI, non vedo relazioni particolari se non forse che già da giugno 2009, quando ho annunciato al CD che a febbraio 2010 mi sarei dimesso, ho cominciato a pensare di più al BI e a cosa fare di bello.
Passando alle cose importanti, se ti capita di passare al Birri, oltre alla Ghisa prova anche la Musa Inverno e se ti va fammi sapere cosa ne pensi !
Ago
Grazie della risposta anzitutto.
Tu mi dirai di no, senza togliermi la convinzione che senza cappello UB ti vedo molto più sciolto, “ecumenico”, rilassato e “felice” (ho usato un’altra parola grossissima).
Io passo tutte le settimane al Birri, con famiglia al seguito…resta il posto favorito dei bimbi…vai a capire il perché…;-)
La Musa d’Inverno è nel mirino.
Certo, avere un ruolo istituzionale significa responsabilità e la responsabilità ha il suo peso. Ancora di più hanno un peso le madornali cazzate che ho sentito e letto in 12 anni a proposito di UB e di Agostino Arioli. Ancora ne leggerò senz’altro, ma forse riuscirò a prendermela un po’ meno e forse starò più sereno, più felice. Ciò non toglie che quel lavoro è un lavoro per la comunità ed è un gran bene che qualcuno lo faccia e lo abbia fatto ! A chi continua a farlo vanno tutta la mia stima, il mio ringraziamento e la mia solidarietà perché so che operano secondo due principi:
- fanno le cose al meglio possibile compatibilmente con la disponibilità di mezzi;
- le fanno in buona fede e con impegno.
Questo non li mette al riparo dalle critiche, ma esige rispetto da parte di tutti !
Scusate lo sfogo.
I tuoi figli sono molto simpatici e hanno gusto, evidentemente
Ciao, Ago
Mah..visto che sei a 4 km da casa mia e non ho più tanto tempo di girare…ci saranno altre birre ospite di altri birrifici?
)
Ah se mi metti la PRIMA SG come spina fissa sarei tanto felice
@ Schigi
empre tempo permettendo..quando passi al BI fammi uno squillo!!