Parliamo della bitter con una scheda di presentazione e una ricetta firmata Thornbridge
Pubblicato il 19/01/2010 da Birrificio Italiano | Categoria: Taccuino di un bevitore di birraDurante i festeggiamenti di XMas, il concorso natalizio dedicato a tutti gli homebrewer italiani e agli appassionati della birra artigianale, si è svolto anche un interessante incontro sulle bitter con tanto di degustazione guidata. Tra gli autorevoli ospiti che hanno partecipato ricordiamo: Steve Dawson (White Dog Brewery), Giovanni Campari (Birrificio del Ducato), Palli (Le Baladin), i birrai del Birrificio Rurale, Agostino Arioli (Birrificio Italiano) e Stefano Cossi della Thornbridge Brewery.
Sicuri di far piacere ai molti appassionati di questo antico stile anglosassone abbiamo caricate le slide mostrate durante il convegno e realizzate da BBTex (scarica) oltre a due ricette messe a disposizione gentilmente da Stefano Cossi della Thornbridge Brewery. La prima si riferisce alla loro bitter la Thornbridge Lord Marples, la seconda alla brown ale Thornbridge Ashford.
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Thornbridge Lord Marples, 4.0%
Target OG 1041.3 g/L, efficienza sala cottura 93% (correggere quantita’ malti o volume mosto in funzione dell’efficienza del proprio sistema), 22 L mosto freddo a fine bollitura in caldaia (22.9 L mosto caldo), 20 L in fermentatore, dipendentemente dall’efficienza del sistema.
Ione Thornbridge Result
Ca 10 84
Mg 12 12
Cl 17 107
Na 10 23
SO4 27 112
HCO3 17 17
Malti
Maris Otter Pale Ale Thomas Fawcett, 5 EBC – 2750 g – 83.56%
Torrefied Wheat – 300 g – 9.12%
Crystal Thomas Fawcett 120 EBC – 160 g – 4.86%
Amber Thomas Fawcett 100 EBC - 52 g – 1.58%
Chocolate Thomas Fawcett 940 EBC – 17.6 g – 0.53%
Roast Barley Thomas Fawcett 1160 EBC – 11.6 g – 0.35%
Rapporto acqua malto 2.4:1, strike temperature 69-70 C, temperatura iniziale 63.4-64.0, riscaldare 65 C, sosta a 65 C per 75 minuti, sparging con acqua a 76 C, fino ad ottenere un volume tale che dopo bollitura siano presenti 23 L di mosto caldo nella caldaia di ebollizione. E’ di conseguenza importante conoscere la percentuale di evaporazione del proprio sistema di ebollizione.
Luppolo
Target IBU 38-40
Prima aggiunta ad inizio ebollizione
Hallertau Northern Brewer fiori alfa 10.5% 11 g
Seconda aggiunta dopo 30 minuti da inizio ebollizione
Hallertau Northern Brewer fiori alfa 10.5% 11 g
Ultima aggiunta a spegnimento fonte di calore, lasciare in infusione prima di procedere al raffreddamento
Pilgrim 20 g
Bramling Cross 20 g
Varieta’ da sperimentare per l’ultima aggiunta: Target, EKG, Fuggles, Perle, Northdown e Challenger.
Fermentazione con lievito Ale neutro, no diacetile. Target densita’ finale 1010.0 g/L
Lieve dry hopping per 4-5 giorni a freddo con 6 grammi/20L di pellets reidratati in acqua ad 80 C, oppure 10 g di fiori contenuti in garza.
Anche qui potete sperimentare con diverse varieta’, quantitativi, formato (pellets o fiori), tempo di contatto e temperatura.
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Thornbridge Ashford, 4.2%
Target OG 1043.0 g/L, efficienza sala cottura 86.5% (correggere quantita’ malti o volume mosto in funzione dell’efficienza del proprio sistema), 22 L mosto freddo a fine bollitura in caldaia (22.9 L mosto caldo), 20 L in fermentatore, dipendentemente dall’efficienza del sistema.
Profilo composizione acqua:
Ione Thornbridge Result
Ca 10 93
Mg 12 12
Cl 17 107
Na 10 29
SO4 27 106
HCO3 17 68
Malti
Maris Otter Pale Ale Thomas Fawcett, 5 EBC – 2500 g – 66.78%
Torrefied Wheat – 320 g – 8.56%
Monaco Thomas Fawcett 20 EBC – 320 g – 8.56%
Pale Crystal Thomas Fawcett 60 EBC – 260 g – 6.84%
Amber Thomas Fawcett 100 EBC – 130 g – 3.42%
Crystal Thomas Fawcett 120 EBC – 130 g – 3.42%
Pale Chocolate Thomas Fawcett 500 EBC – 70 g – 1.88%
Chocolate Thomas Fawcett 940 EBC – 20 g – 0.50%
Rapporto acqua malto 2.4:1, strike temperature 69-70 C, temperatura iniziale 63.4-64.0, riscaldare 65 C, sosta a 65 C per 75 minuti, sparging con acqua a 76 C, fino ad ottenere un volume tale che dopo bollitura siano presenti 23 L di mosto caldo nella caldaia di ebollizione. E’ di conseguenza importante conoscere la percentuale di evaporazione del proprio sistema di ebollizione.
Luppolo
Target IBU 35-38
Prima aggiunta ad inizio ebollizione
Vanguard fiori 5.7% alfa 18.5g
Pioneer fiori 9.9% alfa 8.5g
Ultima aggiunta a spegnimento fonte di calore, lasciare in infusione prima di procedere al raffreddamento
Vanguard 18.5 g
Pioneer 12.5 g
Styrian Goldings 18.5 g
Varieta’ da sperimentare per l’ultima aggiunta: Motueka, Bramling Cross, First Gold, Cascade.
Fermentazione con lievito Ale neutro, no diacetile. Target densita’ finale 1011.0 g/L




Ciao Agostino,
ti ringrazio per aver messo queste interessanti ricette on line,
vorrei però capire meglio una cosa, al termine della mash quando la scarificazione è completa, non portiamo il mosto a 75° e poi facciamo lo sparge,ma invece andiamo direttamente con l’acqua di sparge sul infuso alla fine della saccarificazione ?
Ciao Francesco, la ricetta non è mia e quindi bisognerebbe chiedere a Stefano, ma leggendo le indicazioni, darei la tua stessa interpretazione. A fine pausa a 65°C, sparging con H2O a 75°C fino a volume/grado richiesto. Ciò mi torna anche perchè la loro vecchia sala cottura non ha la possibilità di riscaldare la miscela, come d’altronde è nella tradizione anglosassone.
Per la pubblicazione di queste informazioni dobbiamo ringraziare Tex e Stefano Cossi.
Ago
efficienza del 93% ? ma leggevo che solo in laboratorio si potevano avere efficienze di questo tipo