Musa d’estate
Pubblicato il 24/08/2009 da Birrificio Italiano | Categoria: Birre, Birrificio Italiano News
Durante il mio ultimo viaggio negli USA, grazie all’amico Matthew della Firestone Walker Brewery, ho fatto la conoscenza con le birre prodotte con il filtrato a basso estratto che si ottiene dopo avere raccolto quello ad alta gradazione per fare birre forti. In inglese si parla di “second runnings”, ma già secoli fa si producevano le “birrette” con il filtrato leggero per il consumo quotidiano.
Musa è, anzi, sono “birrette” (in questa accezione “risparmiosa” e virtuosa di recupero e non spreco, la parola “birretta” mi piace da morire !) prodotte con l’ultimo filtrato proveniente dalla produzione di Amber Shock. Tra l’altro, il filtrato non viene fatto bollire e questo rende le Muse ancora più speciali e uniche almeno in Italia !!! Muse risparmiose !
Questa particolarità fa sì che le Muse siano leggere (alcol attorno al 3 % vol.) , molto leggere a volte, e questa è una delle loro più godibili qualità. Muse della leggerezza !
Visto poi che derivano dalla produzione di Amber Shock, una nostra specialità attualmente prodotta una dozzina di volte l’anno, e visto che il volume di ultimo filtrato ottenibile è circa un quinto di quello del primo filtrato, le Muse saranno prodotte in quantità molto limitata di circa 3 mila litri anno. Muse dive !
La voglia è coniugare il recupero di buone sostanze che altrimenti verrebbero sprecate, con la massima libertà e creatività. Le muse infatti saranno quattro di nome (una per stagione) ma molte più di fatto perché non ci diamo alcun limite nel cambiarne anche radicalmente le caratteristiche, di produzione in produzione. Accanto alla estrema attenzione alla qualità e costanza di tutte le birre del Birrificio Italiano, che è da sempre uno dei nostri punti di forza, sentiamo ora il bisogno di uno spazio speciale all’interno del quale io e Maurizio possiamo fare tutto quello che non abbiamo osato fare finora! Muse ispiratrici . . . di quella follia che sempre alberga negli artigiani appassionati come noi siamo. Al momento infatti, un filo conduttore delle Muse in sperimentazione o in produzione è l’utilizzo di ingredienti speciali.
Da pochi giorni al Birrificio Italiano serviamo alla spina la nostra prima “musa”: la Musa Estate.
Prodotta con l’aggiunta di una quantità importante di scorza di pregiati limoni della costiera amalfitana e una parte di succo degli stessi, la Musa Estate è stata ispirata dal nostro carissimo amico, nonché cliente, nonché pizzaiolo prediletto, Giovanni Mandara che opera (crea vere opere d’arte e non pizze, a volte è questa l’impressione) a Reggio nell’Emilia, Piccola Pizzeria Piedigrotta. Da anni mi chiede una birra al limone e questa leggerissima e profumata bevanda credo proprio che lo soddisferà in pieno. Già prodotta sperimentalmente tre volte, è ormai una realtà meravigliosamente concreta e godibile.
Attenzione!! I fusti sono limitati!!
Enjoy !
Agostino


ciao, ago, quindi è una birra a 0 ibu e la pastorizzi a freddo prima di inoculare i lieviti?.
, antica tradizione delle birre dell’abazia di san gallo
cmq avevo letto che la tipologia di birra dovrebbe chiamarsi secunda
Musa secunda ! Benissimo.
Non è a zero IBU perchè c’è una aggiunta di luppolo che sta a 70°C per qualche ora. Il filtrato è batteriologicamente puro perchè sta a 70°C o più e quindi é già pastorizzato (pastorizzazione a T°C > di 60°C con durata che diminuisce, non proporzionalmente, al crescere della T°C.
La domanda per te è: come si pastorizza a freddo ?
Ciao, Ago
Forse per “pastorizzazione a freddo” indende la microfiltrazione, forse.
Ma il prezzo, è da primera o da secunda?
ciao ago, grazie per la spiegazione
per pastorizzazione a freddo si intende la microfiltrazione sterile
il termine secunda lo preso da qui http://inbirrerya.blogspot.com/2007/09/i-trappisti-e-le-birre-parte-2.html
quindi da quel che ho capito usate un tino di raccolta dove luppolate e poi mandate tutto nelllo scambiatore.
a questo punto non resta che provarla !
ciao:)
Caro Luca, il prezzo sarà lo stesso di tutte le altre birre. Purtroppo ancora mancano soldi per il campo da tennis della mia villa in Costa Smeralda …
C’è poi un discorso che ha a che fare con la legge della domanda e dell’offerta e con il liberismo, il marketing, Marx, la natura dell’uomo e così via dicendo …
Inoltre, volendo essere più seri, il trattamento Musa è così speciale, che quanto si risparmia in accisa materie prime ed energia lo si spende abbondantemente in manodopera
Ciao !
che sfortuna! sono andato al birri poche ore fa’,,,ma la musa era finita! c’era la prima a consolarmi! che buona!!! se ci fosse stata anche in bottiglia.. va be’ alla prossima avventura! ciaoooooooooo
[...] brewery. Referring to the first, in recent days the brewer Agostino Arioli has posted on his blog a very interesting post explaining the genesis and the production process that is behind this new creation. First of all, [...]