Amore e Birra
Pubblicato il 13/01/2009 da Ago | Categoria: Taccuino di un bevitore di birra, VarieA Roberto, un amico dall’infanzia, è recentemente mancata la moglie dopo lunga sofferenza. Lui, che non è né un appassionato né tanto meno un esperto di birra, ha scritto questa poesia che trovo commuovente e che fa incontrare con una delicatezza rara il sacro e il profano. Fa incontrare le emozioni e il sentimento con una bevanda alcolica che sembra essere molto distante dalla sfera affettiva ma che invece per me e per molti di voi, ne sono certo, ha proprio a che vedere con le emozioni e con l’amore. Amore vero che come dicono i maestri non è possessione ma è invece incondizionato: amare non ha oggetto ma solo soggetto. Amore che è amore per la vita e, perché no, per la birra.
Più siamo “amanti” e più ritroveremo amore nelle nostre birre e più le berremo/verranno bevute con amore.
Ago


Difficilissimo rispondere a questo messaggio;a chi si pensa di volersi rivolgere:all’Agostino o a Roberto?= Tutto è così fuso in questa espressione poetica e l’una figura rimanda all’altra,così come non sai se è il ricordo che sovrasta la birra o questa che suscita con le sue evanescenti bollicine il dolce ricordo e lo domina.Dunque grazie insieme all’Agostino e a Roberto. La poesi è molto bella e credo che rappresenti ,nella sua drammatica realtà ,il massimo assoluto rispetto alle aspettative di Agostino,circa la nobiltà della sua birra;è ,si puo dire,la vera e nobile espressione che definitivamente sovrasta e cancella la malfamata “birretta” che il Birrificio ITALIANO SI VANTA DI CONTRASTARE DA SEMPRE.LA capacità espressiva di Roberto è fresca e sapiente nello stesso tempo: tutto in questa poesia si confonde. Così come la birra si trasfigura nell’immagine e nel ricordo dell’amata così la consapevolezza della scrittura si fonde con la spontaneità struggente e profonda del sentimento. Non c’è abitudine alla scrittura o trucco di versi. L’inaspettatama gentile esplosione di poesia stupisce e commuove e ci si interroga sul dolore,sulla capacità di esprimerlo,sulla possibilità di avvertirlo e di condividerlo,sulla forza dell’affetto e della luce interiore. Abituati alla facile rima sul bicchiere di birra,alla coralità della bevuta,all’immagine popolare della allegra brigata e della birra scacciapensieri ci si apre allo stupore buono di fronte alla individualità e alla introspezione sincera e delicata,alla capacità di un sentimento purissimo,alla elaborazione degli stimoli,alla personalizzazione delle impressioni e delle immagini evocate. E su tutto si apre una immagine bella e gentile,non rigida nei suoi contorni,ma fragile ed evanescente che si cerca di afferrare,come si cerca nella vita di afferrare la bellezza e l’amore. E,per tornare all’inizio di questo commento:tutto in un bicchiere di vera birra nata anche questa dalla passione.
La Mamma che legge il blog e manda commenti !
Grazie Mamma sono piacevolmente sorpreso.
Hai scritto delle cose molto, molto interessanti sulla birra scacciapensieri ! E’ un discorso che varrà la pena di sviluppare.
Ago